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Esempi utilizzo dello scadenzario

I contratti commerciali stabiliscono le condizioni di pagamento concordate tra le parti. Il regolamento avviene normalmente alle scadenze convenute. Tale fase rappresenta il momento terminale dell’intera operazione.

Il regolamento del pagamento può differenziarsi in funzione del tempo e degli strumenti adottati per realizzarlo.

Sotto il profilo del tempo, il regolamento può essere: anticipato, immediato, in contanti, differito.

Gli strumenti per realizzarlo, possono essere: versamento di denaro contante, emissione di ricevute bancarie o RID, rilascio di pagherò o accettazione di tratte o di cambiali in portafoglio in precedenza ricevute da terzi, Bonifici Bancari, emissione di assegni bancari o invio di assegni circolari, ecc…

 

In Passepartout sono disponibili due modalità di gestione dello scadenzario: a “Documento” e a “Partite” (solo per le imprese).

Vedremo alcuni esempi di utilizzo per entrambe.

Alla creazione di una nuova azienda, il programma attiva di default lo scadenzario a documento.

Per verificare, ed eventualmente cambiare le impostazioni, si agisce dal menù “Servizi – Variazioni – Parametri aziendali”; il flag in corrispondenza della voce “Gest.Estr.conto/Scad/Effetti” indica che lo scadenzario a documento è attivo, per attivare la gestione a partite si deve flaggare la voce “Scadenzazio a partite”.

 

NB: una volta attivato lo scadenzario a partite non sarà più possibile disattivarlo!

 

Le tipologie di pagamento sono memorizzate nella tabella presente nella funzione “Contabilità – Tabelle – Pagamenti”, attraverso la quale si inseriscono i diversi strumenti di pagamento utilizzati e le dilazioni di ciascuno. La Tabella è precompilata con i pagamenti di uso più frequente, e può essere integrata.

Tale tabella è comune a tutte le aziende dello stesso raggruppamento, ma può essere resa personale della singola azienda con il parametro presente in “Aziende – Anagrafica azienda – Dati aziendali – Tipo di gestione archivi”. In particolare, se l’azienda è utilizzata anche dal cliente tramite Fattura Self o un altro tipo di idesk, rendendo la tabella aziendale il cliente potrà inserire nuove modalità di pagamento.

 

 

La creazione o modifica di un pagamento, può avvenire dalla tabella oppure direttamente quando si registra la fattura in Primanota o da Magazzino, ma anche dall’anagrafica dei clienti e fornitori. In queste funzionalità occorre aprire l’elenco con il pulsante Inserimento/Variazione pagamento [F4].

 

 

Per modificare un pagamento, posizionarsi sul pagamento nell’elenco e premere Seleziona pagamento[Invio]. Invece per inserirne uno nuovo, posizionarsi su una riga vuota e premere sempre Seleziona pagamento; in questo caso si apre questa videata:

 

 

Occorre impostare la “Descrizione del pagamento” e, con il pulsante Inserimento rate[F6], definire il numero di rate che il pagamento deve generare e, per ciascuna, la tipologia di rata (colonna Tipo Pagamento) e la dilazione del pagamento (colonna Giorni).

Ogni tipologia di pagamento deve avere il relativo codice per la fattura elettronica (es: R Ricevuta bancaria – MP12):

 

Di seguito le principali impostazioni per ogni tipologia di pagamento:

 

CONTANTI “C”: Rappresenta il pagamento immediato. Nel pagamento di tipo C, non si possono creare rate con diverse scadenze, il pagamento immediato si intende sempre per l’intero importo del documento.

 

RIMESSA “M”: Per rimessa diretta non si intende uno specifico pagamento; si utilizza quando si lascia libertà di scelta al debitore sulla modalità di pagamento (con un assegno, in contanti ma non immediato, tramite bonifico, etc....). Se non è necessario utilizzare gli automatismi del programma per l’emissione effetti/bonifici/ecc…, si consiglia di impostare questo tipo di pagamento, per il quale si possono creare rate con diverse scadenze. In fattura elettronica, a questa tipologia, è associato il codice Contati (MP01).

 

BONIFICO “B”: Le rate di tipo B permettono di creare il file per l’emissione di bonifici elettronici a fornitori.

 

RICEVUTE BANCARIE (RI.BA) “R”: Le rate di tipo R permettono di gestire l’emissione di Ri.ba. a clienti e creare il file da trasmettere in banca. La ricevuta bancaria contiene gli estremi della fattura che sta alla base del credito, viene compilata dal creditore e poi trasmessa ad una banca la quale si assume l’incarico di incassare dal debitore la somma indicata sul documento. La banca dell’emittente, attraverso canali elettronici, provvede a far giungere la ri.ba alla banca del debitore.

 

ADDEBITO SUL C/C (RID) “A”: Le rate di tipo A permettono di gestire i RID a clienti e generare il file da trasmettere in banca per l’incasso. Il RID (Rapporti Interbancari Diretti) è un servizio di incasso crediti basato su un'autorizzazione continuativa conferita dal debitore alla propria banca (domiciliataria) di accettare gli ordini di addebito provenienti da un creditore individuato.

 

MAV “V”: Le rate di tipo V permettono di gestire ed emettere i MAV o pagamento Mediante Avviso. Questa è una procedura interbancaria standardizzata di incasso mediante bollettino. Viene utilizzata soprattutto dalle grandi organizzazioni, tipo enti pubblici, per consentire agli utenti di pagare l'importo presso qualsiasi sportello bancario o presso tutti gli uffici postali.

 


Gli altri parametri principali del pagamento sono:

RATE A PERCENTUALE Se flaggato, nel dettaglio di ogni rata è possibile impostare la percentuale che determina l’importo della rata, in caso contrario le rate avranno tutte lo stesso importo:

 

 

SCADENZA FISSA – Giorno, all’interno del mese di scadenza, al quale deve essere spostato il pagamento. Se impostato uguale a 31, significa che la scadenza verrà impostata a fine mese. Il programma gestisce in automatico le scadenze al 30 Aprile, Giugno, Settembre e Novembre, come pure al 28 o 29 Febbraio.

GIORNI – Giorni di proroga che andranno a sommarsi al “fine mese”. Questo campo è abilitato solo se la scadenza fissa è impostata a 31.

PAGA TOTALE DOCUMENTO – Con questa impostazione il programma, salda la fattura per il totale documento contestualmente alla registrazione. Si può attivare il parametro anche su altre modalità di pagamento rispetto a quelle previste dal programma (contanti, paypal, contrassegno, carte di credito), in questo caso va compilato anche il campo “Conto per Pagamento” (conto di contropartita al quale sarà chiusa la registrazione contabile).

 

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Pubblicato   
martedì 28 aprile 2020
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